12 maggio 2008

___________i vari tipi di baciO

Il bacio eschimese: un bacio affettuoso che si i pratica strofinando le punte dei nasi dei due partner.
Il succhiotto: un bacio talmente profondo che lascia un marchio sulla pelle. Lo si effettua appoggiando le labbra sulla pelle e succhiando profondamente (attenzione, può essere doloroso!).
Il bacio della farfalla: molti medici sostengono che sia piuttosto pericoloso: si pratica con gli occhi, "spazzolando" le ciglia del partner. L'effetto è una sensazione di solletico, come quella che si prova quando una farfalla sbatte le sue ali sulla pelle.
Il bacio a distanza: uno dei partner si bacia la mano, poi la distende e vi soffia sopra in direzione dell'altro, "spedendo" il bacio. Il secondo lo "acchiappa" e se lo mette in tasca. Platonico.
L'accarezzante: mentre le vostre labbra sfiorano il collo e le labbra del partner, le vostre dita accarezzano delicatamente il corpo, senza tirar fuori gli artigli però...
Ad occhi aperti: per chi non si lascia mai cogliere di sorpresa. magari non andrà mai incontro a delusioni ma forse non conoscerà mai la vera passione.
Democratico e affettuoso: di chi non fa discriminazioni. Tutti ricevono da lui/lei un bacio sulla guancia: zii, bambini, amici, amanti, ex amanti, ecc.. Amate sentirvi vicino agli altri in modo democratico e disarmante. Peccato che non sia nulla di veramente sentito.
Il bacio di Giuda: è quello del tradimento.
L'ultimo bacio: può essere uno qualsiasi dei precedenti. Ma per l'ultima volta.

27 aprile 2008

__TieniTi sTreTTi ii sOgnii__

Se hai dei sogni, tieniteli stretti. Nn lasciare che gli altri ti dicano che nn sn realizzabili. sogna l'impossibile. quando sogni, sogna in grande; inventa un mondo senza fame ne guerra, inventa un modo all'incontrario dv chi sta sotto sta sopra, dv le piante parlano e racc storie vecchie di centinaia di anni, dv i docenti stanno seduti tra i banchi e ascoltano quanto anno da dire gli scolari, dv l'acqua vale più del petrolio, dv ognuno può diventare quello che vuole ed é contento per quello che é e nn per quello che possiede. sogna che da grande vorrai fare qualcosa di grande, anzi qualcosa di ancora più grande! forse, quando ti sveglierai, troverai il mondo un po' cambiato dai sogni di tutti!

25 aprile 2008

.__L'invito__.

Nn mi interessa come vivi. Voglio sapere cosa soffri e se osi incontrare l'anelito del tuo cuore.
Nn mi interessa quanti hanni hai voglio sapere se sai rischiare di sembrare uno sciocco per amore, per i tuoi sogni, per l'avventura di essere vivo.
Nn mi interessa quali pianeti si adattano alla tua luna. Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei stato aperto dai tradimenti della vita o ti sei inaridito e chiuso per la paura di un ulteriore pena.
Voglio sapere se sai sederti nel dolore, nel mio o nel tuo: se sai danzare in modo selvaggio e lasciare che l'estasi ti riempa fin dalla punta delle dita delle mani e dei piedi senza assicurarti di essere prudente, realistico, o di ricordare i limiti dell'essere umano.
Nn mi interessa se la storia che mi stai raccontando é vera. Voglio sapere se sai deludere anche te per essere vero con te stesso, se sai sopportare l'accusa di tradimento e nn tradire la tua anima.
Voglio sapere se sai essere degno di fiducia e perciò leale.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche se n é notevole, ogni giorno, e se sai fare di tale presenza una risorsa per la tua vita.
Voglio sapere se sai vivere l'insuccesso, tuo e mio, e tuttavia stare sulla sponda del lago e gridari all'argento della luna "SÌ".
Nn mi interessa dove vivi e quanti soldi hai. Voglio sapere se sai alzarti dopo una notte di afflizioni e disperazione, esausta e con le ossa frantumate, e fare quallo che é necessario fare per i tuoi bambini.
Nn mi interessa chi sei, e come sei arrivato qui. Voglio sapere se vuoi stare al centro del fuoco con me e nn tirarti indietro.
Nn mi interessa cs e con chi hai studiato. Voglio sapere cosa ti sostiene dall'interno quando tutto il resto cade a pezzi.
Voglio sapere se sai stare solo con te stesso, e se davvero ti piace la compagnia con cui trascorri i momenti vuoti...!!!

19 aprile 2008

.iL.fiOre.e.La.Luna.

C'era una volta, ma non chissà quanto tempo fa, un giardino. Era un giardino molto particolare... non solo perché vi abitavano i più bei fiori del mondo ma... Un giorno, quando il blu del cielo notturno aveva ormai cancellato ogni traccia di sole, la luna prese coraggio e cominciò a parlare con un fiore, un fiore solitario... E già, proprio così... In questo giardino accadeva da un po' che, al contrario degli altri, questo fiorellino si schiudesse solo col tramontar del sole... "Che sensazione meravigliosa non essere più sola durante la notte e vedere che tu, col mio rinascere, ti schiudi, mostrandomi il tuo amore e tutto lo splendore che puoi..." disse timidamente la luna. Era il fiore più bello... aveva tantissimi petali, ciascuno dei quali recava, come colore, la sfumatura del colore del petalo precedente... Il suo stelo, invece, era lunghissimo e di un verde carico, opacato solo dalla peluria tipica deegli steli floreali... Il piacevole effetto visivo e tattile ricordava il velluto... "Grazie mia cara, ma è proprio la tua bellezza che mi suggerisce di aprirmi. Tu mi fai vivere..." rispose il fiore... "Tutti gli altri fiorellini vivono nutrendosi dei raggi del sole, oltre che dell'acqua... mentre tu... tu... schiudendoti solo nella notte, con me splendente nel cielo, non potrai avere vita lunga... Io non ho la forza della luce calda del sole..." ribattè la luna... "E' vero, vivrò minor tempo, ma che cos'è un fiore innamorato senza la sua amata stella?" E' davvero il più bello che c'è. Lo chiameranno "Il fiore dell'amore".

10 aprile 2008

.X.nOni.!!<3

Eri una delle persone più colorate dentro che conosco. Eri rosso come un’alba rovente, quando da te in quel piccolo ma accogliente appartamentino ti sentivo già alle sette della mattina che lavori in cucina. Quando venivi a trovarci a Poschiavo non perdevi mai un minuto e eri un arancione vivo come il fuoco. Eri giallo come il sole quando mi illuminavi e mi scaldavi con il tuo immenso amore. Ma eri anche un po’ grigio come la nebbia d’autunno, quando mi volevi imporre le tue strane idee e regole. La tua saggezza e il tuo sapere mi facevano pensare a un prato verde, infinito pieno di fiori da raccogliere. Quando mi prenedevi per mano e mi portavi al Bolga mi sentivo pretetta come da una grande quercia marrone. La pazienza e il tempo che mi hai regalato al parcogiochi della scuola lo paragono a un immenso oceano blu. Quando sono con te mi sento come quando ballo, libera, libera come una nuvola bianca che vola nel cielo. Sei rosso, arancione, giallo, grigio, verde, marrone, blu e bianco lo sapevi?
Mi manchi un kasino...
un'abbraccione tua Gianna.!!

.Le.sue.mani.

Eravamo soli io e lui e il prato esteso e verde. L’erba profumava di fresco e le sue mani erano vicine alle mie.
Guardavamo il cielo azzurro e cercavamo di indovinare a che cosa assomigliavano le nuvole.
Una assomigliava a una macchina, l’altra a un pappagallo senza colori…
Ad un certo punto lui grida
- Guarda…Quella sembra un cuore…!!-
Io sorrisi e lui mi prese la mano e appena le nostre mani si sfiorarono il mio cuore fece cinque salti di gioia.
Era un'emozione fortissima.
È un gesto così piccolo ma che esprime un sacco di cose.
È un gesto così tenero che quando accade ti metti a sognare.
Poi mi guarda negl’occhi e mi dice
- Te lo regalo quel cuore lassù nel cielo…Che così quando muori hai già una casa!-
Poi mi lascia la mano e se ne va.
Le sue mani sono molto più grandi, più lisce delle mie e molto forti.
Le mie mani sono più tozze, ho la ruga della vita più lunga e sono deboli.
Ma assieme queste due mani formavano un armonia che adesso ormai non si sente più nell’aria!
Mi mancano quelle sue mani così perfette da poter stringere, con cui poter sognare, con cui giocare sotto i banchi di scuola…
Per me quel rapporto era una cosa splendida solo che dopo un po’ in lui sono iniziati i dubbi e sono arrivati gli ultimi giorni in cui ho potuto sfiorare le sue mani.
Abituarmi all’idea è stato molto doloroso ma adesso ci sono abituata.
Ma ogni volta quando lo vedo penso ancora a quel giorno delle nuvole e a quel tocco magico che mi ha fatto volare...

...xk iO sOnO unicA neL miO genere.♫

...e Se uN GiOrnO mi ChiederetE sE SOnO UnA BravA RagazzA
iO vi RispOnderO' di NO:
PerchE' Le BravE RagazzE VannO sOLO iN ParadisO
MentrE iO...
iO VOgliO ArrivarE DappertuttO
e COsti QueL ChE COsti iO Ce La FarO'
PerchE' VOLerE è POterE
CiO' ChE VOgLiO iO Lo OttengO
è SOLO ChE A VOltE VOgLiO TrOppE COsE e
NON OttengO NientE
mA NientE è ImpOssibilE
e Se NON cE La FarO' dA SOLA
RitOrnerO' iN QuestO MOndO
e GuardandO iL CielO ChiederO'
AiutO aLLe MiE SteLLe
PerchE' LOrO PeR mE Ci SarannO SemprE...